Videosorveglianza sulla città: al via installazione prime telecamere del 2025


Avanza e si amplia la rete di videosorveglianza della città: in questi giorni verranno infatti installate le prime due telecamere programmate nel 2025 per l’estensione del sistema degli occhi elettronici. Entro una settimana verranno posizionate da Hera in concomitanza con gli interventi in corso in piazzale Toscanini a Bellariva per la realizzazione del nuovo presidio idraulico alla fossa Colonnella 2.
Dopo l’attivazione, a fine 2024, delle 4 telecamere posizionate al Parco Briolini nell’ambito del progetto “SI–curiAMO Rimini” che ha previsto l’installazione di telecamere a 360° con sistema cosiddetto ‘PTZ’ e dopo l’attivazione della telecamera in Viale IX Febbraio 1849, prende il via, come da programma, il piano 2025 di allargamento della rete di telecamere di videosorveglianza operative sul territorio comunale. Una pianificazione che, dopo l’installazione delle telecamere in piazzale Toscanini, proseguirà, a partire dal mese di maggio, con i lavori di posizionamento degli occhi elettronici sulle rotatorie lungo la Statale 16, dove, nel tratto che va da sud verso nord, sono previste 30 installazioni dalla rotonda dell’aeroporto fino a viale Tolemaide. Si tratta nello specifico di 15 con telecamere a 360° e di 15 telecamere ‘OCR’ finanziate nell’ambito del progetto “TransitOK”, da parte del Ministero dell’Interno.
Sempre nel mese di maggio partiranno poi i lavori per il posizionamento delle prime due telecamere in piazzale Carso, nell’ambito del primo lotto del progetto di riqualificazione del parco che mira a trasformare questa area in un nuovo punto di riferimento per la città in un contesto più ampio in sinergia con Rete Ferroviaria Italiana (RFI), in relazione al prolungamento del sottopasso pedonale della stazione centrale di Rimini con la creazione di una nuova uscita lato mare. Telecamere che verranno successivamente potenziate con il secondo lotto di interventi.
Questi 34 nuovi occhi elettronici fanno parte della prima pianificazione del 2025 che proseguirà nel corso dell’anno con altre installazioni in diversi punti strategici, che -nel corso di tutto il 2025 – vedrà aggiungersi altre 73 telecamere alle oltre 330 già attive.
La pianificazione 2025 prevede le seguenti installazioni:
Piazzale Toscanini, 2 telecamere
Rotatorie SS16, dove sono previste 30 installazioni (15 a 360° e 15 ‘OCR’) per il progetto “TransitOK”, con finanziamento del Ministero dell’Interno e lavori già affidati;
Piazzale Carso, 2 telecamere nel primo lotto di interventi
Piazza Ferrari 7 telecamere a 360° , progetto “Borgo Marina Si-CURA” con finanziamento della Regione Emilia-Romagna
Borgo Marina 12 telecamere, di cui 8 a 360° e 4 ‘PTZ’);
Via dei Mille, Porta Galliana 2 ‘OCR’, per la terza tranche del progetto “Centro Sicurezza” finanziato dal Ministero dell’Interno;
Rotatoria Montescudo, dove saranno posizionati altri 2 occhi elettronici (una telecamera a 360° e una ‘OCR’);
Parco Don Tonino Bello, che vedrà l’installazione di 7 telecamere (4 a 360°, una a 180° e una ‘OCR’) previste dopo i lavori per la nuova piscina comunale.
Rotatoria Aldo Moro, Aeroporto, via Orsoleto che vedrà l’installazione di circa 9 telecamere
Il piano prevede anche un ulteriore ampliamento, dopo il 2025.
Questo sistema di controllo della città è gestito da un gruppo di coordinamento trasversale che coinvolge diverse strutture del Comune di Rimini, dalla Polizia Locale al settore dei Lavori Pubblici, fino al Sistema Informativo e alla centrale radio operativa della Polizia Locale, centro nevralgico di tutte le attività operative quotidiane del corpo che ha sede nel comando di Polizia Locale, con infrastrutture e impianti completamente digitalizzati e nuove tecnologie che migliorano l’efficienza della centrale. Tra queste, i varchi OCR rappresentano la massima risposta tecnologica al contrasto delle attività illecite sul territorio, con telecamere capaci di leggere le targhe dei veicoli in transito, dotate di intelligenza artificiale e collegate a un server centrale operativo 24 ore su 24 per la lettura e l’archiviazione dei numeri di targa e delle relative immagini. Il sistema consente a ciascuna forza di polizia di interfacciarsi con diverse banche dati dei veicoli, incrementando così la capacità di analisi dei flussi monitorati e permettendo l’invio di alert in tempo reale.