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fino al prossimo bollettino

Lo smog sale oltre i limiti. Scattano le misure a Rimini e Riccione

In foto: Riccione (Google Maps)
Riccione (Google Maps)
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
lun 24 feb 2025 12:33
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Torna a farsi sentire lo smog in Emilia Romagna, dove negli ultimi giorni ci sono stati sforamenti diffusi in tutti i capoluoghi. A Rimini i superamenti consecutivi del PM10 sono tre, con valori di 53, 70 e 87 microgrammi per metro cubo rispetto a un limite di 50.

A Rimini e Riccione entrano in vigore automaticamente da domani martedì 25 febbraio e fino al successivo giorno di controllo (previsto per mercoledì 26 febbraio), le misure emergenziali antismog previste dal Piano Aria Integrato della Regione Emilia-Romagna. Le misure emergenziali restano in vigore fino mercoledì 26 febbraio compreso, prossimo giorno di controllo, e saranno revocate solo se il bollettino emesso da Arpae evidenzierà il termine delle misure emergenziali (bollino verde).

 

Cosa prevedono le misure emergenziali

– Ampliamento delle limitazioni alla circolazione dalle ore 8,30 alle ore 19,30 a tutti i veicoli diesel Euro 5.

– Obbligo di riduzione della temperatura di almeno un grado centigrado negli ambienti di vita riscaldati:

      - fino a massimo 19°C (+ 2°C di tolleranza) nelle case, negli uffici, nei luoghi per le attività ricreative associative o di culto, nelle attività commerciali,

      - fino a massimo 17°C (+ 2°C di tolleranza) nei luoghi che ospitano attività industriali ed artigianali).

      Sono esclusi da queste indicazioni gli ospedali e le case di cura, le scuole ed i luoghi che ospitano attività sportive.

– Divieto di utilizzo di generatori di calore domestico alimentati a biomassa legnosa, in presenza di impianto di riscaldamento alternativo, generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa aventi prestazioni energetiche ed emissive che non sono in grado di rispettare i valori previsti almeno per la classe “4 stelle;

– Divieto di sosta con motore acceso per tutti i veicoli.

– Divieto assoluto per qualsiasi combustione all’aperto (residui vegetali, falò, barbecue, fuochi d’artificio, ecc.).

– Divieto di spandimento dei liquami zootecnici. Sono escluse dal divieto le tecniche di spandimento con interramento immediato dei liquami e con iniezione diretta al suolo.

– Potenziamento controlli sulla circolazione dei veicoli, spandimento liquami e impianti a biomassa domestici

Con il prossimo bollettino, Arpae comunicherà l’eventuale rientro a una situazione di normalità o il mantenimento dell’allerta. Il testo integrale dell’Ordinanza Sindacale, contenente anche le tipologie di autoveicoli ai quali non si applicano le limitazioni alla circolazione, i veicoli oggetto di deroga, nonché i tratti di strada esclusi dalle limitazioni, è pubblicata su  www.liberiamolaria.it.