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Riqualificazione Arco d’Augusto. Renzi: manca da 25 anni ma il comune non ci sente

auto parcheggiate in zona Arco d'Augusto

Il consigliere di Fratelli d’Italia Gioenzo Renzi lancia l’ennesimo appello al comune di Rimini per riqualificare e valorizzare l’area dell’Arco d’Augusto a cui è stata messa mano per l’ultima volta circa 25 anni fa. Ma le proposte, al momento, non vengono colte dall’amministrazione: “ha risposto in modo “liquidatorio” alla mia richiesta” – scrive Renzi.

La nota di Gioenzo Renzi, capogruppo Fd’I

L’Amministrazione Comunale respinge le nostre proposte per valorizzare l’Arco d’Augusto!
L’Amministrazione Comunale ha risposto in modo “liquidatorio” alla mia richiesta di riqualificare e valorizzare l’area storica dell’Arco di Augusto. Tale area risulta infatti trascurata, dopo l’intervento effettuato 25 anni fa, che aveva visto la mera sistemazione a verde delle aree circostanti.
Dinnanzi al monumento, simbolo della città, eretto nel 27 a.C, in onore dell’Imperatore Augusto, l’Amministrazione Comunale dovrebbe avere particolare attenzione ed effettuare i necessari interventi di riqualificazione, in accordo con la competente Soprintendenza.
L’asfalto di Largo Giulio Cesare, antistante l’Arco, deteriorato, “rattoppatto”, datato, che ricopre la strada e i piazzali occupati dai parcheggi, deve essere rimosso e sostituito con una pavimentazione in sintonia (in continuità con le selci e la pietra albarese, esistenti).
L’impianto d’illuminazione dell’Arco di Augusto, di Largo Giulio Cesare, deve essere compatibile con il rispetto dell’area storica monumentale; è necessario sostituire i “pali” installati 25 anni fa, più adatti ad una Circonvallazione che a un’area archeologica-monumentale e armonizzare, uniformare tale illuminazione, che attualmente è di tre tipi diversi (a seconda dei lati dell’Arco).
Ribadiamo la richiesta di trasferire le bancarelle del Mercato Ambulante, collocate nel 2015 dinnanzi all’Arco (a fianco delle Poste), senza rispetto del monumento, consentendo il ripristino del transito pedonale di accesso al Centro Storico e di quello veicolare, interdetto dai “banchi” di vendita nei giorni di mercato.
La riqualificazione dei due piazzali di Largo Giulio Cesare, davanti all’Arco di Augusto, deve essere compiuta con la riorganizzazione razionale ed essenziale della sosta di auto, moto, per ridurre l’intasamento veicolare dei piazzali e ampliare gli spazi di vivibilità urbana.
Naturalmente, deve esser rispettato il divieto di sosta permanente degli autoveicoli, lato Arco d’Augusto.
Chiediamo, come ribadito da 25 anni, lo spostamento dell’antennone della telefonia mobile, posto sopra il palazzo delle Poste, per eliminare il suo deturpante impatto visivo sull’Arco d’Augusto. Richiesta reiterata, che ancor oggi secondo l’Amministrazione “non ha trovato soluzioni soddisfacenti”, nonostante i Regolamenti Comunali e i Piani annuali approvati a “tutela dei beni di interesse storico, artistico, culturale, ambientale”.
E’ opportuno, inoltre, installare panchine classiche in legno con schienale, adatte al contesto, in sostituzione di quelle esistenti, di tre tipi diversi e scomode.
Rendiamo noto che tutte queste nostre richieste di riqualificazione e valorizzazione dell’area dell’Arco di Augusto, monumento storico, archeologico, simbolo identitario della città, visitato e fotografato dai turisti, purtroppo, non sono state recepite dalla Amministrazione Comunale, a scapito dell’immagine di Rimini.

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