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fino al giugno 2025

Rinnovato il progetto Housing First per persone fragili. Disponibili 13 appartamenti

In foto: l'assessore Gianfreda (@newsrimini)
l'assessore Gianfreda (@newsrimini)
di Redazione   
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gio 3 apr 2025 16:34
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Avere una casa è il primo passo per ritrovare stabilità, dignità e speranza. Da questi ideali è nato ‘Housing First’, il progetto che il Comune di Rimini ha deciso di rinnovare e che coinvolge l’Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII e la Cooperativa Madonna della Carità e Caritas ODV.
E’ previsto l’inserimento abitativo in 13 appartamenti messi a disposizione da ACER, attraverso una convenzione dedicata agli alloggi non ERP (Edilizia Residenziale Pubblica). Gli appartamenti sono diffusi in diverse zone della città.  Ogni persona accolta è seguita da un’équipe multidisciplinare specializzata, che garantisce un supporto continuo, 24 ore su 24, con l’obiettivo di costruire insieme un percorso verso l’autonomia, prevenendo il rischio di ricadute.  Il progetto, avviato nel 2022, proseguirà fino al 30 giugno 2025, con possibilità di proroga.
Housing First, che significa ‘la casa prima di tutto’, si inserisce in quel bacino di attività e azioni a capo del Nuovo centro servizi, il progetto che coordina tutte le misure rivolte alle povertà estreme – è il commento dell’assessore alle politiche per la casa del comune, Kristian Gianfreda -. A questo strumento, infatti, si aggiungono azioni di prima accoglienza, seconda accoglienza, supporto sanitario e psicologico, inserimenti lavorativi e in contesti protetti, attraverso un ampio ventaglio di misure personalizzate e integrate che mettiamo in campo al fine di rispondere alle fragilità e al disagio abitativo, così che le persone più in difficoltà possano trovare il sostegno necessario per costruirsi un futuro migliore“.