Restauro ex carceri Santarcangelo. Il progetto per il centro espositivo avanza


Prosegue l’iter amministrativo per il restauro delle ex carceri di Santarcangelo. La Giunta ha approvato il progetto di fattibilità tecnica ed economica e una volta approvato anche il progetto esecutivo potrà prendere il via l’intervento da 1 milione e 200mila euro – finanziato da un contributo di 720mila euro della Regione Emilia-Romagna – della struttura storica di via Pio Massani.
Il progetto dà seguito alle proposte del percorso partecipativo “Sprigionati: le ex carceri che vorresti!” – realizzato nel 2021 e che vede l’immobile destinato a residenza artistica. La torre poligonale di nove lati è stata edificata nel XV secolo nell’ambito della realizzazione della seconda cinta muraria di Santarcangelo da parte dei Malatesta, mentre l’edificio attiguo risale al XIX secolo, quando il complesso fu destinato a ospitare le carceri mandamentali. L’edificio – sottoposto a vincolo di tutela in quanto bene culturale – tra il 2003 e il 2005 è stato oggetto di un’opera di messa in sicurezza.
I lavori al via entro fine anno – l’inizio è programmato a ottobre 2025 – porteranno alla realizzazione di un’officina delle arti con centro espositivo per mostre di arte contemporanea con due laboratori artistici e una sala espositiva al piano terra, un laboratorio artistico, una sala conferenze al primo piano, un ulteriore laboratorio artistico al secondo piano.
La struttura sarà rinnovata con interventi di restauro delle murature esterne e interne, dei solai e della copertura in legno del torrione, con inserimento di pannelli fonoassorbenti e coibentazione del tetto, realizzazione di collegamenti tra i piani con ascensore e montapersone, impianti di riscaldamento e raffrescamento, rifacimento degli infissi e della pavimentazione.
“L’intervento sulle ex carceri e i lavori per la messa in sicurezza di via Pio Massani – commenta la vicesindaca Michela Mussoni – , per il quale nelle prossime settimane approveremo il progetto, daranno vita nell’insieme a una consistente rigenerazione di un’area importante del nostro centro storico, con un investimento complessivo che tra Comune, Regione e Struttura commissariale raggiunge i 3,7 milioni di euro. Una rigenerazione basata su opere strutturali per garantire la piena sicurezza di chi vive e frequenta il centro storico, che nel caso delle ex carceri sarà completata da una rifunzionalizzazione per dotare la città di un nuovo spazio dedicato alla cultura e alle arti”.