Giammaria Zanzini confermato alla guida di Federmoda: puntare su Legge Regionale


Giammaria Zanzini è stato eletto presidente di Federazione Moda Italia, Federmoda-Confcommercio della provincia di Rimini. Per Zanzini, presidente regionale in carica, si tratta di una conferma con votazione all’unanimità da parte del consiglio direttivo provinciale scelto dall’Assemblea di categoria e composto da Susanna Cardinali (Driver – Riccione), Cinzia D’Ercoli (Etan Sport – Cattolica), Marco Ferretti (Boutique Ferretti – Cattolica), Sandra Filippi (Prenatal – Rimini), Stefano Zangheri (Boutique Luisa – Cattolica), Giammaria Zanzini (Giammaria Boutique – Rimini).
“Inizio col ringraziare i colleghi per avermi rinnovato la loro fiducia – dice il presidente Giammaria Zanzini – Proseguiremo con grande impegno per raggiungere il nostro obiettivo, ovvero tutelare il commercio del nostro settore attraverso azioni condivise sui temi più importanti per la categoria. L’attuale momento storico impone la piena consapevolezza di una crisi divenuta oramai strutturale, che interessa in maniera trasversale tutti i settori economici e che colpisce duro il nostro comparto in particolare nel commercio al dettaglio di moda e calzature. Siamo ad un punto di non ritorno: o cambiamo urgentemente le regole del gioco, o assisteremo ad una ecatombe commerciale senza precedenti e senza possibilità di una ricostruzione di un tessuto socioeconomico forte in tempi brevi”.
le cifre parlano di un 2024 chiuso con un calo medio delle attività del retail moda del 4,2% rispetto al 2023, con un saldo nati-mortalità negativo di -6.459 punti vendita in Italia, oltre a un pesante calo delle vendite nel periodo dei saldi invernali appena conclusi (-5,5%). “La conseguenza è che in un anno hanno chiuso in Italia 18 negozi di abbigliamento al giorno: un dato ancor più allarmante considerando che negli ultimi 5 anni la media era di 13 al giorno, per un totale di 23.322 saracinesche abbassate e 35.000 posti di lavoro persi. (Fonte: Federmoda-Confcommercio). Non sta meglio l’Emilia Romagna, dove le attività commerciali sono calate del 22% negli ultimi 12 anni (-3.803 unità) e anche la provincia di Rimini si ritrova in questa sorta di girone dantesco con la perdita di 429 attività commerciali in 12 anni. (Fonte: Osservatorio sulla Demografia d’Impresa – Ufficio studi Confcommercio).”.
Per Zanzini “Un cambio di rotta immediato non è più solo auspicale e opportuno, ma fondamentale. Davanti abbiamo una grande opportunità da cogliere: è quella che ci offre la nuova Legge Regionale sull’Economia urbana di recente emanazione. Una forma di “laboratorio del cambiamento” con l’obiettivo di riqualificare, sostenere e rilanciare l’economia di prossimità sviluppando degli hub in cui la rete commerciale diventa fulcro di un nuovo modo sostenibile di fruire la città, attraverso la valorizzazione del ruolo sociale ed economico delle attività di prossimità. Le buone intenzioni ci sono tutte, ora occorre scaricare a terra questa Legge con proposte concrete, ordinanze adeguate e regolamenti urbanistici e commerciali da fare rispettare”.