Caso Tosi. I consiglieri di Azione: si attenda la fine dell'iter giudiziario


Il caso dell’incompatibilità della consigliera di minoranza di Riccione Renata Tosi ha sollevato diverse prese di posizioni. Con una nota i partiti di maggioranza hanno parlato di ostruzionismo dell’opposizione (vedi notizia). Una possibile soluzione arriva dai consiglieri di Azione Gianluca Vannucci e Valentina Villa che propongono di attendere la fine dell’iter giudiziario della vicenda.
“Ci preme sottolineare – scrivono – che la nostra posizione è sempre stata la stessa, oggi come a giugno 2024 quando la pratica fu portata la prima volta in Commissione, tanto che abbiamo solo noi avanzato una proposta per risolvere l’impasse. La nostra proposta è di attendere la fine di tutto l’iter giudiziario della Consigliera Tosi. Siamo garantisti con l’ex Sindaca come lo saremmo con qualsiasi altro consigliere di maggioranza o minoranza. A differenza del giustizialismo di qualche esponente della maggioranza che simula di essere garantista, la nostra posizione è e sarà sempre garantista con tutti. Una volta pervenute le sentenze definitive per tutti i processi che riguardano la Consigliera Tosi si potrà discutere di nuovo della pratica. Questa nostra proposta può essere accolta visto che il Ministero nel suo parere lascia tra le righe questa possibilità.
Non comprendiamo inoltre perché questa pratica debba andare velocemente in Consiglio comunale visto che è ferma ormai da 10 mesi per chiarimenti senza che nessun ente abbia chiesto di accelerare. Pertanto si può e si dovrebbe aspettare, togliendo intanto dal dibattito politico questa delibera oggi così divisiva. Riteniamo pericoloso oggi come in futuro che un Sindaco possa intentare causa ad un Consigliere comunale magari per una multa o una sanzione non corrisposta, costringendolo a dimettersi prima delle sentenze definitive: e se poi il consigliere comunale venisse assolto, chi potrebbe restituirgli il posto in Consiglio perso per essersi difeso giustamente contro il Comune? Ma al di là di questa vicenda è ora che si affrontino i veri problemi di una città che oggi guarda con grandi interrogativi all’imminente stagione estiva con questioni sottovalutate come la sicurezza e le strade disastrate, i parcheggi ed il decoro urbano, la diminuzione rilevante del verde e tasse-tariffe sempre più alte, la pulizia della città ed il turismo ormai relegato ad eventi spot e consulenze esterne“.