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C'è un nido sulla spiaggia

Tutela del fratino, le misure messe in campo dal comune di Rimini

In foto: i controlli della polizia locale sulla spiaggia libera di MIiramare
i controlli della polizia locale sulla spiaggia libera di MIiramare
di Redazione   
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gio 27 mar 2025 12:14
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Per tutelare la specie protetta dei fratini e i loro nidi l’amministrazione comunale di Rimini, in collaborazione con Polizia locale, Carabinieri Forestali e GEV, ha attuato una serie di accorgimenti per proteggere l’area di nidificazione sulla spiaggia libera davanti alla colonia Bolognese, al confine con Riccione. Martedì i tecnici di Anthea hanno provveduto a delimitare l’area di nidificazione del fratino a cui i forestali hanno aggiunto una apposita bandella segnalatrice, di circa 20 metri per 20, per proteggere e segnalare lo spazio dove è presente il nido di “Charadrius alexandrinus”, così come fatto negli anni precedenti dalle associazioni preposte alla tutela della fauna ornitologica. Personale del settore ambiente del Comune era presente durante le operazioni e la Polizia locale si è adoperata per svolgere attività di controllo, in collaborazione con il Gruppo Carabinieri Forestale di Rimini e il Corpo Guardie Ecologiche Volontarie. Inoltre, appena appreso della presenza del nido, gli uffici hanno provveduto sia ad informare le ditte che stanno svolgendo lavorazioni in spiaggia affinché venga posta la massima attenzione e tutte le attività di pulizia e sistemazione dell’arenile vengano svolte manualmente o con mezzi a lenta movimentazione, sia la cittadinanza e gli utenti della spiaggia, collocando nuovi cartelli informativi sulla battigia. Due i divieti previsti che riguardano la regolamentazione dell’accesso ai cani, uno previsto dall’ordinanza balneare regionale che vieta l’accesso ai quattro zampe sull’arenile dal sabato che precede la Pasqua fino al 2 novembre (ad eccezione degli stabilimenti attrezzati che hanno presentato debita richiesta), l’altro per ricordare l’articolo del regolamento comunale sulla tutela degli animali che, per il restante periodo, consente l’accesso dei cani alla spiaggia solo se accuratamente tenuti al guinzaglio. Chiunque violi i provvedimenti sarà soggetto a sanzioni amministrative previste dalla normativa vigente.