Ponte sul Marecchia Maiolo-Novafeltria, sopralluogo di Sadegholvaad con i sindaci
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Si è tenuto, ieri pomeriggio, un sopralluogo al ponte sul Marecchia che collega Maiolo e Novafeltria, a cui hanno preso parte il presidente della Provincia di Rimini, Jamil Sadegholvaad, i sindaci di Maiolo, Marcello Fattori, e di Novafeltria, Stefano Zanchini, accompagnati dai tecnici del Servizio Viabilità provinciale e dai professionisti esterni incaricati. Oggetto dell’incontro, i lavori appena iniziati riguardanti il ponte sulla provinciale n. 107, strada Palazzo Ca’ Migliore.
Dopo la tappa al cantiere, la visita è proseguita al Comune di Maiolo dove i tre amministratori, insieme ai tecnici, hanno incontrato una numerosa rappresentanza di cittadini e imprese dei due Comuni per illustrare il progetto e ascoltare le opinioni della comunità interessata dai lavori. Il presidente Sadegholvaad ha sottolineato “l’importanza strategica dell’opera per i due Comuni, per tutta l’alta Valmarecchia e per il territorio provinciale nel suo complesso, con un investimento di 5.350.000 euro per demolire il vecchio ponte e realizzare il nuovo entro l’anno, facendo di tutto per ridurre al minimo i disagi per i cittadini e le imprese di Novafeltria e di Maiolo.”
Il ponte esistente, che ha uno sviluppo da spalla a spalla di circa 126 m divisi in 6 campate, presenta un’unica carreggiata con una sola corsia, percorribile quindi a senso unico alternato, con problematiche strutturali, tanto che è presente il limite di carico a 10t, con l’ulteriore problematica idraulica. Il progetto della Provincia prevede la completa demolizione dell’attuale struttura, risalente agli anni Sessanta, e la sua ricostruzione con una geometria stradale adeguata alla normativa vigente, ovvero una carreggiata composta da due corsie e due banchine, mediante una struttura in acciaio e calcestruzzo, rispondente alla normativa sismica, con tre campate per una lunghezza totale di 138 m. La demolizione del ponte esistente partirà a breve, e il completamento dei lavori è previsto per la fine dell’anno, salvo imprevisti o complicazioni in corso d’opera.