“Non hanno soltanto deciso di tassare ulteriormente i cittadini, ma hanno anche avuto la faccia tosta e il coraggio di scaricare la colpa sul Governo. Un comportamento inaccettabile, fuori da ogni logica, oltre che un’estrema mancanza di rispetto per gli altri”. Così il consigliere riminese di Fratelli d’Italia Nicola Marcello, vicepresidente della Commissione Sanità, attacca la Regione per la campagna di comunicazione sui ticket sanitari.
Sotto accusa “il manifesto diffuso dalla Regione, dove si legge che ‘Il Governo ha imposto alle Regioni, nonostante il loro comune parere negativo, di introdurre nuovi ticket. L’Emilia-Romagna si è assunta la responsabilità di applicare un sistema più equo’. Una falsità indecente. La realtà è che questo Governo nel 2025 ha portato il Fondo sanitario nazionale a 136,5 miliardi di euro: la cifra più alta della storia repubblicana. Nessuno ha imposto nulla: è stata la Regione Emilia-Romagna a decidere di introdurre nuovi ticket, perché dopo anni di sprechi che continuano ancora ed ha bisogno di fare cassa e ha scelto di farlo sulle spalle dei cittadini».
Marcello rincara: “Invece di ammettere il proprio fallimento, spacciano i nuovi ticket come un atto di responsabilità e di equità: una presa in giro senza precedenti. Ancora più grave è il fatto che questa operazione di menzogna sia stata messa nero su bianco in comunicazioni istituzionali della Regione. Il PD non si limita a tassare la salute dei cittadini, ma usa i mezzi pubblici per diffondere propaganda spudorata, come se la Regione fosse proprietà del partito».
«Per questo, stiamo valutando la possibilità di presentare un esposto alla Corte dei Conti: questa non è una comunicazione istituzionale, ma un attacco politico, per di più pretestuoso e infondato, finanziato con risorse pubbliche. Un abuso inaccettabile, su cui chiederemo che venga fatta piena luce»
la campagna incriminata