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Agrinet4women – al via la nuova edizione

Torna il progetto del gruppo ICARO dedicato ai temi dell’agricoltura sostenibile con un’attenzione alle donne: AGRINET4WOMEN, realizzato con il sostegno della Commissione Europea.

Forti dei successi delle precedenti edizioni di Agrinet4Education, la nuova edizione del progetto si concentra su obiettivi chiave sostenuti dalla Commissione Europea nell’ambito della Politica Agricola Comunitaria (PAC), puntando sulla promozione dell’inclusione delle donne nel settore agricolo.

Il progetto mira a portare in luce storie virtuose di donne agricoltrici italiane, promuovendo il dibattito su vari aspetti dell’agricoltura moderna, quali l’innovazione, la multifunzionalità, l’adattabilità al cambiamento climatico, la valorizzazione del legame con il territorio, l’imprenditoria femminile, le produzioni tipiche nei vari territori italiani.

Tra le priorità ci sono:

LE AZIONI PREVISTE DAL PROGETTO

 

LE PRIME RIPRESE TELEVISIVE

Durante la passata stagione autunnale, la troupe di Icaro ha iniziato le prime riprese di Agrinet: Il Futuro in Campo: le tappe hanno toccato Veneto, Lazio ed Emilia-Romagna, presentando esperienze uniche nel settore agroalimentare italiano. In Veneto, Anna Impallomeni insieme alla famiglia gestisce una delle più grandi aziende italiane dedicate alla coltivazione e trasformazione delle noci. Nel Lazio, sulle sponde del Lago di Bolsena, Desirée Nieves ci racconta della sua passione per l’olivicoltura biologica e per la produzione di un eccellente olio extravergine di oliva. Infine, in Romagna, ci siamo immersi nella raccolta delle mele con le produttrici della Gran Frutta Zani, cooperativa che aggrega oltre 350 soci in tutta Italia, poi abbiamo visitato Natura Nuova, azienda che rivoluziona il settore della frutticoltura trasformando i raccolti imperfetti in prodotti sostenibili e gustosi.

 I PARTNER DEL PROGETTO

Le azioni di AGRINET4WOMEN sono guidate da Iniziative Editoriali Srl (capofila con ICARO TV con coperetura Emilia-Romagna) in coordinamento con diverse entità affiliate: RETE BLU (TV2000), COAP (RADIO ICARO e sito www.newsrimini.it), l’associazione CORALLO con 5 televisioni regionali per il supporto territoriale: Teleradiopace (regione Liguria), Telebelluno (regione Veneto), TV Libera (regione Toscana), TeleNova (regione Lombardia).  I contributi tecnici e accademici sono forniti da CONFAGRICOLTURA DONNA e Università IUAV di VENEZIA.

UNA FOTOGRAFIA SULL’AGRICOLTURA AL FEMMINILE IN ITALIA

L’agricoltura italiana, con la Sicilia, la Puglia e la Campania in testa, è uno dei settori con la più alta percentuale di occupazione femminile, rappresentando circa il 30% delle imprese agricole totali. Questo dato è raddoppiato rispetto a dieci anni fa, segnando un’evoluzione significativa. Le donne sono particolarmente attive nei settori dell’agricoltura biologica e multifunzionale, come l’agriturismo e le fattorie didattiche, che sono tra i più rappresentativi.

Le imprenditrici agricole italiane si distinguono per la loro dinamicità e sono sempre più presenti nelle società di capitali e nelle reti agricole. Tuttavia, permangono sfide, soprattutto in ambito di innovazione e digitalizzazione, settori in cui la rappresentanza femminile è ancora inferiore rispetto a quella maschile.

Questo progresso è supportato da programmi nazionali ed europei che mirano a ridurre le disuguaglianze di genere, come la Politica Agricola Comune (PAC), che promuove attivamente l’inclusione femminile nelle iniziative di sviluppo rurale.

Il futuro dell’agricoltura italiana dipende fortemente dall’innovazione, fondamentale per affrontare le sfide poste dai cambiamenti climatici e dalle nuove esigenze dei consumatori. Il settore dell’Agricoltura 4.0, che integra tecnologie avanzate e innovazioni digitali, ha visto una crescita significativa. Nel 2022, il mercato ha superato i 2 miliardi di euro, con un incremento del 31% rispetto al 2021. La superficie coltivata con soluzioni avanzate è passata dal 6% all’8%. Circa il 65% del valore del mercato proviene da macchinari connessi e sistemi di monitoraggio e controllo, spesso supportati da droni e satelliti.

Molte imprenditrici agricole stanno adottando soluzioni hi-tech per gestire da remoto strutture come serre e stalle, contribuendo a ridurre gli sprechi e a rendere l’agricoltura più sostenibile, senza però rinunciare al legame con il territorio, la cultura e i saperi locali. Sebbene la tradizione resti il cuore dell’agricoltura italiana e del Made in Italy, l’integrazione con la ricerca e la tecnologia è essenziale per garantire un futuro prospero e sostenibile al settore.

Ecco qui il servizio che è stato realizzato dalla conduttrice Francesca Magnoni durante le riprese della raccolta di frutta in Romagna per una delle puntate di AGRINET IL FUTURO IN CAMPO

 

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